Dacia | Non solo Bigster e Nuovo Duster: altre 4 vetture

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Il marchio Dacia, parte del Gruppo Renault, sta pianificando un futuro promettente con l’introduzione di sei nuovi modelli entro il 2026-2027. Questa mossa fa parte della strategia di Renault di spostare la propria attenzione verso l’elettrificazione, lasciando a Dacia il compito di occuparsi dei segmenti di mercato più tradizionali ed economici.

La nuova generazione di Duster

La terza generazione della Dacia Duster dovrebbe essere rilasciata tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024. Questo modello sarà più grande, ibrido, disponibile anche con trazione integrale e non sarà commercializzato con motori diesel.

Il SUV Dacia Bigster

Dopo circa un anno dal lancio della nuova Duster, dovrebbe arrivare il SUV Dacia Bigster. Questo modello sarà simile alla Duster in termini di estetica, ma sarà un SUV più grande, lungo circa 465 cm. Il Bigster sarà disponibile in versioni elettrificate (mild, full e plug-in hybrid), anche con trazione integrale e con la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri.

Altri quattro modelli in arrivo

Tra il 2025 e il 2027, Dacia prevede di lanciare altri quattro modelli. Tre di questi saranno dotati di motorizzazioni endotermiche elettrificate, simili a quelle della Duster e del Bigster, mentre uno sarà completamente elettrico.

L’erede della Spring

Nel 2025 dovrebbe arrivare l’erede della Dacia Spring. Si tratterà sempre di un crossover elettrico di piccole dimensioni, con potenze fino a circa 90 CV e un’autonomia che dovrebbe raggiungere i 400 km nella versione top di gamma.

La nuova Logan e il crossover di segmento B

Il 2026 potrebbe essere l’anno del debutto di una compatta di segmento C, lunga circa 440 cm, che potrebbe prendere il nome di Logan. Sempre nello stesso anno potrebbe arrivare un crossover di segmento B, lungo circa 425 cm, erede della Renault Captur.

Un SUV con linea sportiva

Infine, nel 2027, potrebbe debuttare un SUV con linea sportiva, delle dimensioni della Bigster. Queste notizie sono ancora da confermare, ma rappresentano un’indicazione interessante del futuro di Dacia.

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